Descrizione e generalità

stella di nataleAnalizzando questa pianta sono molti i dettagli che possono stupire. Il vero nome è Euphorbia Pulcherrima ma è spesso chiamata Poinsettia o ancora più frequentemente Stella di Natale.

La Stella di Natale è stata assunta a simbolo di un periodo di festività ma in realtà il rapporto con l’inverno non è affatto nella sua natura. L’origine della pianta, che appartiene alla famiglia delle euforbiacee, è in Messico dove nasce spontaneamente e sopravvive selvatica fino a raggiungere altezze considerevoli (tra 2 e 4 metri di arbusto).

Il nome poinsettia (Joel Robets Poinsett) fa riferimento al cognome del primo ambasciatore statunitense che portò con sé la pianta, introducendola nel suo paese nel 1825.

Ciò che forse non è noto è che all’interno del suo gambo la stella di Natale conserva una sostanza lattiginosa che ha proprietà irritanti per la pelle umana e che è addirittura molto tossica per cani e gatti.
I nomi cui ci si rivolge riferendosi a questa pianta sono molto diversi ma in ogni caso tendono a sottolinearne la particolare bellezza.

La stella di Natale è nota per la sua fragile e breve vita. Tutto è fondato su una serie di erronee credenze. Tanto per cominciare non è una pianta che ama le temperature invernali, muore infatti al di sotto dei 15 gradi. La Stella di Natale predilige il caldo ma è stata abbinata alle festività natalizie per i suoi colori (in prevalenza il rosso ed il verde). Il natura appare per lo più come un arbusto legnoso dalle foglie colorate di rosso (dette bratee), spesso confuse con il vero e proprio fiore che in realtà è giallo e molto più piccolo, posto all’apice dei rami.

La stella di Natale classica ha foglie rosse scarlatte, ma non è la sola. Esistono anche poinsettia con bratee rosa, bianche o puntinate. Nel formato diffuso in Italia, la poinsettia è un arbusto di piccole dimensioni (40-50 cm solitamente). Si tratta di una pianta foto-periodica che va quindi protetta dalla luce solare da fine settembre, primi di ottobre.

Specie

specie piante

La famiglia cui appartiene l’euforbia comprende più di 1500 specie. L’unica differenza tangibile è il colore particolare delle foglie: rosse, bianche e rosa, a seconda del caso.

Coltivazione

trattore terreniIn Italia viene coltivata nei climi miti di Sicilia e Liguria, in ogni caso ha bisogno di un clima caldo e possibilmente privo di sbalzi climatici (spesso fatali per le piante donate nei periodi natalizi).

Richiede annaffiature regolari ma con poca acqua ogni volta. Ci si deve assicurare che il terriccio sia sempre secco prima di procedere a nuove irrigazioni. La fioritura coincide con le giornate più brevi dell’anno, tra dicembre e marzo. Si deve comprendere che è una pianta particolare che preferisce poche ore di luce.

Volendo aiutare la sua crescita possono essere utilizzati dei concimi, soprattutto a base di potassio e fosforo. Il momento migliore per le concimazioni è la fine dell’estate quando la pianta tende a perdere le sue foglie.

Una particolarità è segnalabile nei rametti spezzati: questi possono essere recisi e scottati con un accendino alla base della rottura, essa stessa va poi imbevuta in un poco di acqua bollente che “cicatrizza” il taglio. Dopo questo trattamento il ramo reciso, con un bicchiere d’acqua può durare 10-15 giorni.

La Stella di Natale mal sopporta la corrente e gli eccessi di luce ed acqua. Il terreno ideale è acido e ben drenato. E’ consigliabile esporre la pianta all’ambiente esterno solo in primavera, facendo poi seguire una potatura in aprile. La potatura richiede un accorciamento a 3 cm dei rami principali e un lieve ritocco delle radici.

La poinsettia viene spesso gettata via quando perde le foglie ma, se ha buone radici potrebbe – con molta pazienza – ritornare in buona salute. Spesso occorre lasciar vegetare la pianta per tutta l’estate ed attendere poi il settembre successivo. La riproduzione avviene tramite talea, in estate. Alcuni accorgimenti utili:

-usare una lama e non una forbice, per non schiacciare il ramo;

-porre il ramo deciso in acqua tiepida e lasciarlo radicare prima di porlo in un vaso con terriccio.

Malattie e parassiti

parassiti piante

Sottolineando ulteriormente che generalmente la Stella di Natale tende a morire per gli sbalzi climatici, è possibile tuttavia che muoia per malattie. Una delle più frequenti è la fungine, scatenata dai ristagni idrici.

Quando le foglie ingialliscono e cadono il problema sono gli eccessi di calore (si pensi alle povere piante tenute in casa con i termosifoni accesi!), poca umidità, scarsa luce. L’unico rimedio in questi casi è rivalutare gli apporti idrici e riposizionare il vaso.

Se la pianta appare curvata è probabile che risenta di eccessivi venti. Qualora, invece, la pianta presenti macchie grigie sulle foglie, essa è sicuramente vittima di un fungo che la condurrà a morte, per questo è necessario gettar via pianta e terriccio.

Utilizzi

consigli giardinaggio

La Stella di Natale è apprezzata soprattutto a fini ornamentali. In pochi sanno però che può essere utilissima in casa giacché abile nell’assorbire sostanze chimiche e nocive che si possono generare negli ambienti chiusi.

ATTENZIONE AGLI ANIMALI

La Stella di Natale e velenosa per cani e gatti!

Share