Pianta e fiori peonieDescrizione e generalità delle peonie

Le Peonie sono dei fiori dalla meravigliosa eleganza, caratterizzati da colorazioni delicate ma intensi profumi. La peonia è l’unico genere della famiglia delle peoniacee e comprende speciee erbacee, per lo più perenni che presentano radici robuste e tuberose, alte fino a 1 metro.

Oltre che come fiore da giardino, la peonia è presente nella flora italiana, specie nelle aree a clima temperato. I fiori possono assumere diverse colorazioni, a seconda delle ibridazioni, ma sono per lo più in sfumature dal bianco al borgogna. Le foglie hanno forma seghettata e colore verde scuro. Questo arbusto non teme freddo, caldo e siccità, per questo non presenta generalmente grossi problemi di coltivazione.

 

Tipi e specie di peonieLe differenti specie di peonie

Due sono le specie principali:

  • Peonie erbacee, che derivano dalla Peonia officinalis europea e consistono in fiori privi di profumo distribuiti su steli uniflori. La loro derivazione è legata anche alla Peonia Lactiflora siberiana che ha fiori rosa su steli multiflori.
     
  • Peonie legnose o arboree, sono originarie della Cina e del Giappone e si presentano come piante rustiche, di facile coltivazione in regioni dal clima secco e temperato. Questa specie è capace di resistere alla siccità e fiorisce con l’arrivo della primavera.

 

Coltivazione piante peonieColtivazione della peonia

Le peonie danno enormi soddisfazioni ai propri coltivatori. Pur richiedendo scarse attenzioni, sono capaci di fioriture abbondanti ed eccezionali.

Per cominciare la coltivazione si devono porre a dimora i tuberi, in un terreno soffice, composto da sabbia e stallico. Ricoperto il tubero di terriccio e dopo aver annaffiato abbondantemente, ci si dovrà assicurare che il terreno rimanga adeguatamente fresco e che non vi si diffondano piante infestanti.

Si prediliga una posizione ben soleggiata, garantendo da aprile a settembre annaffiature regolari. Non è necessario che l’irrigazione sia frequente, basterà bagnare il terreno quando l’acqua sarà completamente assorbita e le precipitazioni assenti.

Quando, in primavera, si diffonde il fogliame, è il momento migliore per una concimazione con dello stallico maturo oppure del concime granulare a lento rilascio.
Occorre avere l’accortezza di rimuovere i fiori, una volta appassiti, e di porre dei tutori qualora il fiore sia così grande e pesante da piegare lo stelo.

A fine estate si può potare la pianta, rimuovendo il fogliame, fino a 15-20 cm da terra. Sono necessari circa 2 o 3 anni prima che la pianta presenti il suo sviluppo a pieno regime. Inizialmente si assisterà ad un’attività vegetativa sotterranea che può produrre pochi fiori.

Il periodo migliore per la moltiplicazione è a settembre, tramite semina o la divisione dei cespi (piante di grandi dimensioni possono essere divise anche in 3 o 4 piante singole, con buoni risultati). La riproduzione da semi è molto lunga, già solo per la prima germinazione si attendono solitamente due anni e la pianta completa si sviluppa in circa 7-8 anni.

 

Malattie fiori peonieMalattie e parassiti delle peonie

Le peonie sono tendenzialmente soggette alle malattie funginee, come la muffa grigia ed il cladosporium, entrambe capaci di proliferare negli ambienti eccessivamente umidi. Una volta colpite, le piante cominciano a presentare sintomi nelle varie parti: sulle foglie appaiono macchie scure e i fiori e i boccioli tendono ad avvizzirsi ed appassire.

Per proteggere la pianta da questi disaggi si deve manterene un corretto apporto idrico e coltivare la peonia ben distante da altre piante.

 

Utilizzi delle peonieCome utilizzare le peonie

La loro bellezza li rende particolarmente apprezzati come fiori da bouquet per le spose oppure per composizioni floreali di piccole dimensioni. I suoi utilizzi sono per lo più ornamentali, ma alcune sue proprietà vengono sfruttate come medicamento.

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