L’Alloro o Laurus nobilis appartiene alla famiglia delle Lauraceae ed è una delle più diffuse piante aromatiche.

Proviene dallÂ’oriente e si trova soprattutto nelle zone pianeggianti o collinari, e a clima temperato.
L’alloro è un albero che può raggiungere altezze abbastanza elevate (anche 8-10 metri), oppure può essere utilizzato per formare delle siepi sempreverdi. Cresce spontaneamente nelle regioni meridionali della nostra penisola, caratterizzando in tal modo la macchia con terreno più umido, mentre nelle zone settentrionali viene coltivato.

La coltivazione deve avvenire in autunno, e nel periodo che precede la semina è necessario eliminare la parte esterna del seme immergendolo in acqua calda, oppure sfregandolo con carta vetrata sottile, o ancora, praticando una piccola incisione con un taglierino fino a togliere l’involucro più duro del seme.

Dopo aver messo i semi in vasi pieni di terriccio, terra e torba, bisogna aspettare la nascita delle piantine, e quando raggiungono una certa altezza è necessario trasferirle in vasi più grandi o in un terreno, cercando di posizionarle nella zona più soleggiata.
Le piante di Alloro producono una moltitudine di polloni, per cui in alternativa alla semina è possibile ricavare altre piante, estirpando i piccoli rami che fuoriescono dalle radici alla base della pianta da cui traggono origine.

Le foglie, di forma ovale, si presentano verde scuro dalla parte della lamina superiore ed hanno un aspetto lucido. Il loro intenso profumo rende questa pianta una delle più adatte ad essere usata in cucina per aromatizzare piatti a base di carne, di pesce, zuppe e minestre.
Il periodo di fioritura avviene nei primi mesi primaverili, quando questa pianta si adorna di piccoli fiorellini bianco-crema. E’ una pianta dioica, cioè vi sono piante maschio e piante femmina, ma non vi è una grossa differenza morfologica se non per una leggera diversità che riguarda la grandezza delle foglie.

I frutti non si distinguono facilmente, poiché sono delle piccole bacche che contengono un solo seme, e che si scuriscono fino a completa maturazione, inoltre sono presenti solo sulle piante femmina.
E’ un albero dal legno duro e resistente, la cui corteccia è di colore verde scuro tendente al nero.

Per gli usi culinari si possono usare sia le foglie appena raccolte e spezzettate sia quelle essiccate al sole. Con i frutti è possibile produrre un ottimo liquore digestivo. La cosmetica e l’arte erboristica ne apprezzano le proprietà tonico-stimolanti per la cute, e le qualità deodoranti per aromi e profumi.

La mitologia attribuisce al Laurus il riconoscimento di pianta sacra e simbolo di sapienza, infatti anche nelle opere letterarie e pittoriche le coroncine di Alloro venivano utilizzate per riconoscere la saggezza e lÂ’erudizione di una persona.

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